“Egli, il nubivago, l’abitatore delle splendide spelonche Istoriate, il re decadente che si era nutrito l’animo d’emozioni squisite e di chimere libresche, nemmeno sospettava che la terra fiammeggiasse tanta bellezza, furia, e maestà di vita.”
Francesco Destro

Francesco Destro

Scombiccherato membro fondatore dei Nubivaghi e ideatore del Premio letterario in memoria di Giorgio Perlasca, negli ultimi anni in collaborazione con più associazioni ha aderito a diversi progetti culturali del territorio padovano. Vincitore e menzionato in concorsi nazionali di prosa e poesia, nel 2016 ha pubblicato “Così dolce la sera” (Eretica Edizioni), raccolta di poesie con prefazione di Alessandro Quasimodo.

Martina Cimino

Martina Cimino

Studentessa di Lettere Moderne a Padova e membro fondatore dei Nubivaghi. Ha un’ossessione per gli scrittori morti suicidi e gli epistolari. Il denominatore comune? La letteratura russa. Poetessa ancora inedita, sta abbandonando l’aurea mistica che la contraddistingue, analizzando e raccogliendo i suoi componimenti sotto il titolo “Esperienza di un carnefice”.

Alessandro Zaffini

Alessandro Zaffini

È nato, ma ne siamo certi? Protagonista di un poema di messer Brunetto da Foggia (Umberto Brunetti, Urbineide, Raffaelli, 2017), dottore nella città ducale e terrore del nordest italiano sotto le spoglie del cantacose Giumara, a lui sono attribuiti due famigerati libri: “Le api marce” (Sigismundus 2013) e “Scordare il copione” (Fara 2018), chiunque li possegga autografati farà la fortuna di figli e pronipoti. La sua band, Giumara & The PinkNoise, partorisce musica infernale per l’etichetta Alka Record Label.

Richárd Janczer

Richárd Janczer

Richárd Janczer, nato a Budapest nel 1992 e naturalizzato grazie a vent’anni di vita patavina. Laureato in Lingue, letterature e culture moderne con una tesi sull’architettura della variazione di Milan Kundera. Ha a cuore le lingue “minori” e le realtà periferiche, battaglia che combatte traducendo poeti ungheresi. Poeta ancora inedito, sta raccogliendo dieci anni di poesie sotto il nome di “Rifioriture”.